giovedì 23 marzo 2017

Poi vediamo

Io scrivo, poi vediamo.
E il "poi vediamo" lo aggiungo a qualunque cosa.
Tipo: stasera riprendo gli allenamenti di rugby, che avevo mollato perché non stavo bene né fisicamente né mentalmente. Ecco, stasera io ci provo poi vediamo.
Non so perché mi prendo così male per le cose.
Se non gioco bene, amen cosa vuoi che succeda? Non giocherò le partite (che comunque non vorrei fare in ogni caso - sai che ansia?)
Le compagne mi romperanno le palle? In realtà sono loro che mi hanno detto più volte di tonare.
"Torna, prova.. poi si vedrà"
Io non sono molto brava in ambito sport, anzi per nulla brava, e mi sento troppo in difetto rispetto agli altri.
Mi sa che è proprio il POI che mi blocca, o meglio mi spaventa.

Ho un problema (?) con l'alcool: non mi so regolare. Esco e sarei capace di bermi anche un'intera bottiglia di sambuca. Così.
L'unica soluzione (?) che ho trovato è: non uscire.
Se sono a casa non bevo (e si, ho un armadietto pieno di alcolici, ma non li tocco) quindi se dico "esco poi vediamo" nel POI c'è la visione di me ubriaca da far schifo.
Allora, per evitare la solita figura da ubriacona davanti agli altri, me ne sto a casina e amen

Questa settimana ho ricominciato a prendere dei calmanti prima di dormire.
Perché tanta è l'ansia, tanti sono i pensieri, che non dormo o faccio incubi o mi metto a piangere.
Li prendo e poi vediamo

mercoledì 8 marzo 2017

8 marzo

Della festa di oggi non me ne frega un cippa, ma ogni scusa è buona per ascoltare Ruggero

lunedì 27 febbraio 2017

[25x365] Libri di Febbraio

Pronti? Via!

 #5 "La saga dei Cazalet - Il tempo dell'attesa" di Elizabeth Jane Howard, 638 pagine.
Il secondo volume si svolge tra il 1940 e 1941, la seconda guerra mondiale è cominciata e vede gli uomini di casa impegnati più che mai sia in azienda che sotto le armi.
Stavolta le mogli fanno da cornice alla ragazze, ovvero Louise, Clary e Polly, che tirano le fila della trama.
Louise ha 17 anni, sta coltivando il suo sogno di diventare attrice e vive le prime esperienze sentimentali e sessuali.
Le altre due sono quindicenni: Clary deve superare una grave perdita, mentre Polly porta avanti il suo progetto di spendersi per rendere migliore la vita degli altri.
Come il primo volume, la saga prosegue con un andamento "lento" che sinceramente a me piace.
E ormai sono affezionata alla famiglia.. non vedo l'ora di passare al terzo libro (che mi riservo per marzo)

#6 "La ragazza del treno " di Paula Hawkins, 306 pagine
Rachel è una ragazza di 30 anni, divorziata e alcolista. Non ha ancora superato il matrimonio fallito, anzi spesso quando è ubriaca chiama o scrive mail al suo ex marito di cui si pente immancabilmente una volta passata la sbronza.
Nonostante sia stata licenziata, tutti i giorni si reca a Londra in treno, per far credere alla coinquilina di avere ancora un impiego. Il treno si ferma ad un semaforo rosso: qui Rachel può vedere la sua vecchia casa, dove ora il suo ex marito Tom vive con la sua attuale moglie Anna e la loro figlia appena nata.
Ma non solo. Rachel osserva una coppia, che nella sua mente chiama Jess e Jason, e fantastica sulla loro vita di giovane coppia sposata.
Finchè un giorno su internet scopre che Jess si chiama Megan ed è scomparsa.
Qui comincia l'intrigo del romanzo.
Chi è l'uomo che Rachel aveva visto baciare Megan qualche giorno prima?
Cosa ha fatto Rachel la sera in cui è scomparsa Megan? Si era ubriacata e si è svegliata a casa con gli abiti sporchi di sangue, ma ha perso completamente la memoria della serata.
Ho letto, sentito e ricevuto pareri contrastanti su questo libro.
A qualcuno è piaciuto molto, altri per niente e a qualcuno non ha fatto né caldo né freddo.
A me è piaciuto: un buon thriller anche abbastanza inquietante. Ho finito di leggerlo una sera tardi e ho dovuto ricontrollare di aver chiuso la porta di casa!
Ho visto anche il film, e devo dire che sono stati piuttosto fedeli al libro. 

 
#7 "La regina della casa" di Sophie Kinsella, 350 pagine.
Samantha è un avvocato e sta per essere nominata socio dello studio per cui lavora. Anzi, per cui "vive" visto che lavora quasi 24 ore su 24, lasciando la casa un disastro e mangiando cibo confezionato.
Ma il giorno stesso della famosa nomina, Samantha si accorge di aver fatto un errore, uno stupido ma grave errore.
Presa dal panico, scappa fuori Londra.. si ritrova nella casa dei Geiger e viene scambiata per la candidata al posto di governante.
Ebbene, verrà assunta e da qui partono una serie situazioni tragicomiche.. Samantha non sa nemmeno tostare il pane, per non parlare di fare il bucato!
Ma con l'aiuto di Nathaniel, l'affascinante giardiniere, Sam riuscirà a cavarsela egregiamente... ma il passato tornerà a bussare alla sua porta.
Libro leggero, ma dal finale sorprendente. Per nulla scontato.. mi è piaciuto!

martedì 7 febbraio 2017

S.Lavandino

Non ho mai apprezzato S.Valentino.
Tutti i cuoricini, tutte 'ste coppiette a cena... ma uscire a mangiare una pizza voi due da soli una qualsiasi sera fa brutto??
Eh maaa è S.Valentinooo..  (da leggersi con cantilena odiosa)
Ecco no, io queste cose non le sopporto proprio.
Però è un periodo un po' pesante, quindi ho buttato lì l'idea al Rubgista di scambiarci almeno un regalo.
Non lo avessi mai fatto.
Perchè se io ho già deciso cosa prendere a lui, lui è totalmente nel pallone per me.
Così gli ho proposto di regalarmi un libro, ma mi ha chiesto di prepare una lista di titoli.. almeno va sul sicuro.
TUTTO QUESTO PER DIRE CHE
Accetto consigli!
Datemi qualche titolo e se mi stuzzica lo aggiungo alla lista, che non è nemmeno tanto corta, ma qualche idea in più male non fa.

giovedì 2 febbraio 2017

Cit.

 
Tratto dal film "Perfetti sconosciuti"...
è il momento che ho amato di più di tutto il film (e che forse lo salva pure)

martedì 24 gennaio 2017

[25x365] Libri di Gennaio

Gennaio è stato un buon mese in ambito libri.
Complice qualche giorno di ferie, mi sono riposata un po' e ho ritrovato la voglia di immergermi nella lettura.
Se poi aggiungiamo qualche piccolo malanno, un po' di sana misantropia, libricini... insomma, il gioco è fatto!

Come promesso.... ho finto la Guida!

#1 "Praticamente innocuo", 263 pagine, chiude la saga.
I viaggi nello spazio (e anche nel tempo!) continuano, tra nuove Guide Galattiche, pianeti che sanno quasi di casa e nuove bizzarre avventure.
Senza fare spoiler devo ammettere che è stato un finale assurdo! Credo di esserci rimasta tanto di stucco quanto divertita. Bisogna sempre stare in allerta quando si tratta di Vogon.
Oltre la totale mancanza dell'ironia del primo libro, la trama scorre piuttosto lenta.


#2 "Bianca come il latte, rossa come il sangue" Alessandro D'Avenia, 254 pagine
Leo ha 16 anni ed è un adolescente con tante passioni: il calcio, i videogiochi, gli amici... Poi c'è il liceo e i professori.. ma presto dovrà fare i conti con qualcosa di più grande di lui..
Dall'amore per Beatrice, un amore di quelli con la A maiuscola che ti fa perdere la testa, alla sua malattia. Si, perché Bea è malata, e questo porta Leo a rimettere in discussione tutte quello che pensava (o crede di pensare) sulla vita, la morte, Dio e porsi un marea di dubbi.
Questo libro mi è piaciuto, ma a tratti devo dire che si immedesima troppo nel mondo adolescente di Leo. Forse letto appunto a 16 anni mi avrebbe colpita di più. Di certo mi ha fatto ripensare a com'ero io a 16 anni, e chissà se mi sarei comportata come Leo, con i suoi errori, i suoi guai e la testa piena di sogni.


#3 "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" Mark Haddon, 247 pagine
Il protagonista di questo libro è Christopher, un ragazzo autistico. Vive con il padre in un paesino tranquillo, va a scuola ed è appassionato di matematica. Una notte trova il cane della vicina assassinato.. così decide di indagare per scoprire chi sia il colpevole..
Le indagini lo porteranno a scoperte che gli cambieranno la vita.
Ai paragrafi che narrano la trama, si alternano capitoli in cui il protagonista parla di sé: cosa gli piace e cosa no, come ragiona e come affronta determinate situazioni.. sono passaggi che mi sono piaciuti molto.
Dello stesso autore ho letto "Una cosa da nulla", che però non mi aveva entusiasmato.


#4 "L'incredibile storia di Soia e Tofu" Pallavi Aiyar, 155 pagine.
La mia edizione fa parte della collana "CatsStories" che usciva in edicola con Oggi. Poteva una gattara come me non comprarla?!
E' il primo che leggo della serie, per una promessa fatta ad una ragazza su Instagram.
Soia e Tofu sono due gatti randagi: uno vive in un cortile, l'altra in un bidone. Ma sono fortunati: entrambi vengono adottati e si ritroveranno a vivere insieme. Chi lo dice che la vita di un gatto domestico è pigra e noiosa? Soia e Tofu vivranno incredibili avventure, tra rapimenti e piani per smascherare una truffa ai danni di tutta la Cina!
E' un libricino piacevole: la trama è scorrevole, a tratti mi ha fatto venire l'ansia per il destino dei protagonisti.. io sono troppo sensibile quando si parla di gatti!

Ci aggiorniamo a fine febbraio!
:-)

lunedì 16 gennaio 2017

Torta salata con cipolle rosse

Ragass!
Tornano i miei disastri in cucina, siete contenti??
Per i nuovi arrivati, specifico subito che in cucina sono una vera schiappa... e nemmeno so fare foto decenti.
Qui è tutto giù alla buona, insomma.
Però magari qualcosa di buono viene fuori!

Per questa ricetta ho usato
1 pasta sfoglia (quelle già pronte, eh)
3 cipolle rosse grandi (oppure 4 cipolle rosse medie / circa 500-600gr)
2 fette formaggio (io ho usato quello veg, vuoi potete usare delle sottilette oppure il galbanino, per dire)
olio
sale
acqua
1 tuorlo
latte

Tagliate a fette le cipolle..

Stufatele con un filo d'olio e un pizzico di sale. In cottura rilasceranno la loro acqua, ma dovessero attaccare aggiungetene. Non ho guardato l'ora, più o meno credo di averle fatte andare per un'ora e mezza.
Il risultato è questo:
 
Stendete la sfoglia e mettete metà cipolle..


Appoggiate il formaggio a fette..

 
E ricoprite con l'altra metà di cipolle

 
 
Chiudete la sfoglia sopra il ripieno, chiudendo i lembi con una forchetta

 
 
Spennellate la superficie con il tuorlo mescolato ad un goccio di latte.
Io ho infornato la torta a 210° per 10 minuti, che è il tempo di cottura indicato sulla confezione della sfoglia.
Et voilà!

 
 
Buona digestione.. ahahahahahahah