giovedì 29 giugno 2017

[25 x 365] Libri di Giugno

"La ragazza fantasma" di Sophie Kinsella, 391 pagine.


Lara sta attraversando un brutto periodo: in ufficio è stata abbandonata la sua socia, l'agenzia sta andando a picco ed è stata lasciata dal fidanzato. A tutto questo si aggiunge il fantasma di Sadie, una giovane ragazza in cerca della sua collana!
Lara e Sadie hanno due caratteri completamente diversi, ma riusciranno a diventare amiche.
E quella collana è molto più importante di quel che sembra...
Sophie non mi delude mai, sa unire leggerezza e suspense senza mai risultare troppo sdolcinata.
Consigliatissimo

"I ragazzi geisha" di Valerio La Martire, 94 pagine
 
"Tutto fu abbracciato da Mama-San e ognuno di loro divenne un ragazzo geisha. Ognuno di loro è uno dei miei ragazzi geisha e nessuno deve permettersi mai di dire che la loro Mama-San non li ama tutti dal profondo del suo vecchio animo grasso"
Sette ragazzi, ognuno ha una scheda, ognuno è un ragazzo geisha.
E' un libro duro, difficile da affrontare anche se è un libricino, ma è vero, autentico.
Di Valerio consiglio anche "Stranizza" di cui avevo parlato qui

"Allontanarsi" di Elizabeth Jane Howard, 669 pagine.


Quarto libro della saga dei Cazalet, decisamente uno dei migliori, bellissimo.
La guerra è finita e con essa anche la pesantezza presente nel terzo volume.
Qui la famiglia subisce grandi cambiamenti: nuovi matrimoni, divorzi e ahimè funerali.
E' sempre dura non potervi raccontare molto, ma qualsiasi accenno sarebbe un terribile spoiler secondo me.
Dominano ancora le donne, che con grande coraggio affrontano le nuove vite.
Il finale mi ha emozionato tantissimo..
A settembre uscirà il quinto e ultimo volume, la famiglia Cazalet mi mancherà molto.

E siamo a metà del mio "obiettivo": dei 25 libri in programma per quest'anno ne ho letti 14.. sono sulla buona strada! E voi?

martedì 27 giugno 2017

[I danni di Persefone] Pseuda torta di piselli e zucchine

Oh là.
Era da un po' che non mi cimentavo in qualche stramba ricetta, eh?
Ieri qui c'era nuvoloso con qualche goccia di pioggia (finalmente un po' di tregua) quindi ne ho approfittato per fare questo pseudo sformato/torta salata/plum cake/frittata boh decidete voi come chiamarla!

Ingredienti (quello che avevo in casa)

240gr piselli freschi
220gr zucchine (due medio piccole)
2 uova
Sale

Fate bollire piselli e zucchine in acqua salata, ci vorranno circa 20 minuti.
Quando sono cotti, scolate bene bene e lasciate raffreddare un pochino.
Con il mixer, frullate piselli e zucchine fino ad ottenere una bella crema.
Mescolate la crema con due tuorli e sale a piacere.
Montate gli albumi a neve e uniteli alla crema, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli.
Versate il composto in uno stampo, io ho usato quello da plum cake.
Infornate a 160° per 30 minuti, poi fate la prova dello stecchino che deve rimanere asciutto.
Et voilà


Ricetta vegetariana, senza glutine e senza lattosio.
Secondo me è ideale come antipasto o per un aperitivo.
Al prossimo disastro!

lunedì 5 giugno 2017

[25X365] Libri di Maggio

Oltre a "Waiting" di cui ho parlato qui, questo mese è stato interamente dedicato a Lui

 
"IT" di Stephen King, 1238 pagine.
Conoscete tutti chi è IT, dai su. Quel maledetto pagliaccio ci ha fatti letteralmente cagare sotto nel film degli anni 90.
Ma IT non è solo un pagliaccio: IT è il male assoluto nascosto sotto Derry, una cittadina del Maine. 
Lo sanno bene Bill, Ritchie, Beverly, Eddie, Ben, Mike e Stan.. Sette ragazzini che hanno lottato contro di lui e che tornano a Derry per sconfiggerlo definitivamente.
E' una lettura che richiede decisamente tempo, King non lascia niente in sospeso. Ripercorre esattamente ogni episodio, ogni scontro di ognuno dei ragazzini... a tratti forse è anche troppo!
Certamente, però, si ha una visione completa dei personaggi e anche di IT, che nel film ovviamente non era possibile inserire.
Mi è piaciuto, ma ammetto che mi ha spaventata di più il pagliaccio cinematografico che quello del libro.
 

 
 



venerdì 19 maggio 2017

Libri di Maggio [EXTRA]

Daniel Di Benedetto "Waiting" 120 pagine
Dark Zone Edizioni

Vi siete mai seduti su una panchina al parco? Si?
E vi siete mai chiesti chi si è seduto su quella stessa panchina prima di voi? No?
Le storie di Waiting girano tutte intorno ad una panchina rossa: storie di amori appena nati o finiti, storie di vita vissuta, di attese.. c'è persino un gatto che si rifugia proprio sotto quella panchina...
E ogni storia si collega all'altra, tanto da non riuscire a staccarsi dal libro, ma dover leggere subito il capitolo successivo e chiedersi "ora chi siederà su questa panchina? Sarà un uomo felice o triste? Sarà una donna?"
E' un libro che mi ha emozionato tanto, da brava gattara quale sono ho versato una lacrimuccia leggendo del gatto Rufus, lo ammetto. E poi la sorpresa di scoprire come ogni personaggio si leghi a quello prima o quello successivo... Bello, bello, bello. L'ho detto che è bello?

Di Daniel ho letto tutto, racconti poesie e romanzi.. ma qui ha proprio fatto passi da gigante!!
Libro consigliatissimo, presentato al Salone del Libro di Torino proprio in questi giorni e presto in vendita sul sito DarkZone!

lunedì 3 aprile 2017

[25x365] Libri di Marzo

 
"Confusione" di Elizabeth Jane Howard, 526 pagine
Questo capitolo della saga comincia nel 1942 e termina nel 1944, in coincidenza con la fine della seconda guerra mondiale.
Sono sempre le ragazze (Louise, Polly e Clary) ad essere protagoniste
Louise si sposa, ma la vita matrimoniale non è tutta rosa e fiori come si aspettava, anzi... direi che come moglie ha preso dal padre, proprio tale padre tale figlia.
Polly e Clary sono maturate più di tutti: si trasferiscono a Londra, trovano un lavoro e trascorrono molto tempo con Archie, l'amico di famiglia che ormai diventa parte integrate delle vicende.
Rispetto al secondo libro, ci sono "novità" anche per gli altri membri della famiglia, in particolare le madri: sia Villy che Zoe cominciano ad aprire gli occhi alla vita oltre Home Place, la casa di campagna che fa da base a tutta la famiglia.
Mi spiace essere ripetitiva, ma la mia opinione è uguale agli altri libri della saga.
Sono affezionata alla famiglia Cazalet, ad ogni personaggio, quindi anche se la trama scorre piuttosto lenta non riesco a farne a meno.
Però il libro termina con un bel colpo di scena, quindi attendo il quarto libro...

 
"Ti ho guardato dormire" di Mary e Carol Higgins Clark, 188 pagine.
Sterling Brooks è in attesa di entrare in paradiso, sta aspettando da un sacco di tempo in effetti.
Non ha condotto una vita esemplare: non si è mai realmente prodigato per nessuno, concentrato solo su se stesso..
Il Consiglio Celeste, però, decide di dargli una possibilità.. pochi giorni prima di Natale andrà sulla Terra in cerca di qualcuno da aiutare.
Catapultato al Rockefeller Center, incontra la piccola Marissa che non vede il padre e la nonna paterna da più di un anno.
Sterling scopre che sono stati inseriti in un programma di protezione testimoni e finchè i fratelli Badgett sono in circolazione la loro sicurezza è in pericolo.
Riuscirà il nostro inconsueto angelo ad aiutare la famiglia di Marissa?
Un libricino leggero, perfetto da leggere in periodo natalizio direi!

giovedì 23 marzo 2017

Poi vediamo

Io scrivo, poi vediamo.
E il "poi vediamo" lo aggiungo a qualunque cosa.
Tipo: stasera riprendo gli allenamenti di rugby, che avevo mollato perché non stavo bene né fisicamente né mentalmente. Ecco, stasera io ci provo poi vediamo.
Non so perché mi prendo così male per le cose.
Se non gioco bene, amen cosa vuoi che succeda? Non giocherò le partite (che comunque non vorrei fare in ogni caso - sai che ansia?)
Le compagne mi romperanno le palle? In realtà sono loro che mi hanno detto più volte di tonare.
"Torna, prova.. poi si vedrà"
Io non sono molto brava in ambito sport, anzi per nulla brava, e mi sento troppo in difetto rispetto agli altri.
Mi sa che è proprio il POI che mi blocca, o meglio mi spaventa.

Ho un problema (?) con l'alcool: non mi so regolare. Esco e sarei capace di bermi anche un'intera bottiglia di sambuca. Così.
L'unica soluzione (?) che ho trovato è: non uscire.
Se sono a casa non bevo (e si, ho un armadietto pieno di alcolici, ma non li tocco) quindi se dico "esco poi vediamo" nel POI c'è la visione di me ubriaca da far schifo.
Allora, per evitare la solita figura da ubriacona davanti agli altri, me ne sto a casina e amen

Questa settimana ho ricominciato a prendere dei calmanti prima di dormire.
Perché tanta è l'ansia, tanti sono i pensieri, che non dormo o faccio incubi o mi metto a piangere.
Li prendo e poi vediamo

mercoledì 8 marzo 2017

8 marzo

Della festa di oggi non me ne frega un cippa, ma ogni scusa è buona per ascoltare Ruggero