lunedì 30 novembre 2015

Quel folle geniaccio di Chuck Palahniuk

Il primo libro che ho letto è stato "Ninna nanna"
Bellissimo!! Lo divori e ti lascia di stucco pagina dopo pagina.
Il secondo non poteva essere che questo.
Che dire? Geniale!
All'inizio sei stranita, non ci capisci 'na mazza proprio per dirla terra terra, poi la storia ti prende, divori le pagine fino al finale.
E dire che la fine è pazzesca è dire poco, gente!
Poi ho visto il film, ahimè.
Niente, devo piantarla lì di vedere il film appena finito il libro.
Indubbiamente è un bel film, però non mi ha convinta più di tanto..

venerdì 20 novembre 2015

Janis

Yes I understand that every life must end

As we sit alone, I know someday we must go


Ciao piccola Janis 

E da lassù tieni d'occhio quello scemo di Gobbolino 


mercoledì 18 novembre 2015

Non se lo sa spiegare Tiziano Ferro, figuriamoci io!

Non amo particolarmente Tiziano Ferro. Anzi, non lo sopporto proprio.
Ma c'è una canzone che mi è rimasta in testa per un po' di tempo.
Questa:
 
E se devo ammettere che la canzone mi piace, non posso dire lo stesso del video.
Ma 'sti cazzotti all'aria?! E te che ti fai i cazzi tuoi mentre la canzone teoricamente parla di Ammmore?
Boh
Per non parlare del testo! Io certi versi non li ho mica capiti!
Vediamo un po'

Come quando io ti ho visto per la prima volta
Tra milioni di occhi la vita si nascose
Ok, l'hai visto (lo sapete che Tiziano è gay, si?) dicevo, l'hai visto e la vita gioca a nascondino?
Boh tana per me!
Come fissare il sole in una notte
Il sole, di notte? Ma si può? Voglio dire, io al massimo vedo la luna al mattino, ma il contrario?
Far sparire tutti gli altri in un secondo come niente
L'hai visto ed è come il mondo fosse scomparso e siete rimasti solo voi due. Ok ci sta.
Dopo un lungo inverno accettammo l’amore
Che meritiamo di pensare o pensiamo di meritare
"Accettammo l'amore che pensiamo di meritare" ci sta, è successo pure a me dopo la rottura con John (ma questa è un'altra storia) ma "accettammo l'amore che meritiamo di pensare" è un po' strano. Forse intende che dopo non aver più preso in considerazione di uscire con qualcuno, ora c'è questa persona e magari un pensierino ce lo facciamo?
Per questo a volte ci facciamo così male
Uh farmi male è il mio forte
Desidero sapere dove va a finire il sole
Eh non lo so, Tiziano. Tramonta e sorge da un'altra parte, se non ricordo male.
Se il freddo delle parole gela lo stupore
Se non ti so scaldare né curare dal rumore
Si, se va via il sole fa freddino e le parole sanno fare male eccome, ma curare dal rumore?
Rumore de che poi?
Ho soltanto una vita e la vorrei dividere
Con te che anche nel difetto e nell’imperfezione
Sei soltanto… incanto, incanto
Ah, quanto amore, quanto!
Istantanee di secondi lunghi quanto un anno bisestile
Questa è la frase clou. Ditemi voi che vuol dire perchè io "non me lo so spiegare", tanto per citarti Tizy.
Quando posi la tua testa su di me
Il dolore tace… incanto, incanto
Semplicemente incanto.
Questo è vero, perchè l'ho vissuto. Ve lo racconterò, giuro.
E se sono insicurezze, entusiasmi e poi silenzi
Una storia appena inziata non è semplice, si sa.
Il mestiere dell’amore al tramonto nei tuoi occhi
Mmm... consigli di fare all'ammore al tramonto? Basta che poi non ti metti a ragionare su dove va a finire il sole....
Il coraggio in una frase che fa paura
Il rancore nelle storie maturato nel silenzio
Il sorriso che sconvolge mesi di tormenti
La bellezza che stringo, io geloso del tuo cuore
Che proteggerò dal male
Qui è sempre la bellezza e la paura di un nuovo amore che nasce dopo un cuore infranto, e lo capisco
Desidero sapere dove va a finire il sole
Se il freddo delle parole gela lo stupore
Se non ti so scaldare né curare dal rumore
Ho soltanto una vita e la vorrei rivivere così
Incanto… è un incanto
Istantanee di secondi lunghi quanto un anno bisestile
Quando posi la tua testa su di me
Il dolore tace… incanto, incanto
Semplicemente incanto.
Vedi sopra...
Na na na, na na na…
Il sorriso dei giganti sulla tua bocca sta in un angolo
EEEEH?
Ed è puro… incanto
Intanto scatto.
Istantanee di secondi lunghi quanto un anno bisestile
Vedi sempre sopra...
Quando posi la tua testa su di me
Il dolore tace… incanto, incanto
Semplicemente incanto.

Questo è quello che ho capito io, capra ignorante quale sono.
Voi trovate altri significati?!

lunedì 16 novembre 2015

Quando la musica parla per me

Practiced are my sins,
Never gonna let me win
Under everything, just another human being
Yeah, I don't wanna hurt, there's so much in this world
To make me bleed


mercoledì 11 novembre 2015

La storia di Persefone e del Rugbista

Premessa: una sera becco in un locale la mia vicina di casa con sua cugina, B.
Birra, chiacchere, sigarette.. ci prendiamo in simpatia e B mi invita ad una grigliata a casa sua.
Vado, gentilmente grigliano un sacco di verdure per me che non mangio carne, passo una bella giornata, e B mi parla dei suoi amici e del locale dove si ritrovano spesso.

Venerdì sera. Esco con gli amici, bevo due birrette rosse medie, alle 2 gli amici vanno a casa e B mi scrive di raggiungerla a questo locale.
Presa dall'euforia della ciocca alcolica, vado, trovando il posto proprio per culo.
Entro, bella allegra e trovo B seduta al tavolo con uno. La saluto, mollo la borsa sul tavolo ed esco a spostare la macchina che avevo posteggiato da cani perchè non sapevo nemmeno se ero nel posto giusto.
Rientro in questo locale, piglio una sambuca e conosco M. Sempre sull'onda dell'euforia alcolica chiaccheriamo amabilmente.
Scopro che è un rugbista, vi lascio immaginare che spalle ha!
E' un motociclista, gli piace la musica rock, suona il basso, gli piace la birra...
C'è una certa sintonia, che tra l'altro non passa inosservata neanche agli altri del gruppo, ma alle 5 è il caso di andare a casa!
La seconda sambuca forse era di troppo, lui gentilmente mi accompagna alla macchina, mi aiuta a fare manovra... e appena arrivata a casa trovo un suo messaggio in cui mi chiedeva di fargli sapere se ero arrivata a casa o no.

Sabato. Ci sentiamo dopo i postumi della seratona e ci accordiamo per trovarci ancora al locale, visto che anche gli altri andranno lì.
Alle 23, mi telefona per assicurarsi che ci sarò, così ci vediamo con il gruppo.
Io, lo ammetto, ero molto in paranoia. Non sapevo se stavo facendo la cosa giusta o meno. Sì, io ero moolto brilla la sera prima, ma mi ricordavo tutto, e lui mi interessava... ma forse si sarebbe rivelato l'ennesimo coglione che vuol solo fare il trombamico..
La scioltezza che avevo dopo le due medie di venerdì è totalmente sparita, lui arriva e io quasi non spiccico parola -.-' prendo una media chiara, mi siedo, non vicino a lui, e seguo le chiacchere del gruppo.
Ad un certo punto, il Rugbista propone al gruppo di andare al mare il giorno dopo (il mio pensiero "no, cazzo, no. Mi vergongo in costume, e poi manco so nuotare, mi tocca dire di no se vanno) ma gli altri il giorno dopo sono tutti più o meno presi da altre cose.
Al che lui mi guarda e davanti a tutti mi chiede se voglio andare a fare un giro in moto. Io credo di essere diventata rossa in tempo zero (tra l'altro non sono più salita su una moto dopo John, il mio ex, non so nemmeno se ci riuscirei a salire ancora per dirla tutta) e mi trovo a balbettare un no.
B, che era al secondo cocktail, gli fa "Rugbista, te la sei giocata male..." io volevo scavare una fossa e buttarmici dentro, finisco la birra e imploro sia ora di tornare a casa. Ci si perde in altre chiacchere, quando ci alziamo per andare a casa. Lui mi chiede se deve aiutarmi ancora a fare manovra, ma io sono schifosamente sobria quindi ringrazio ma me ne vado con la panda senza problemi.
Una volta da sola in macchina, non so quante volte mi sono data della cretina. Potevo accettare il giro in moto, no?

Domenica. Alla fine gli scrivo ringraziandolo comunque per l'invito, e dopo qualche scambio di sms mi chiede di andare a bere una birra con lui.
Cretina si, ma non due volte.. accetto.

Lunedì sera. Pub sotto casa mia. Diluvio universale, solito culo.
Passiamo una bella serata, abbiamo davvero tante cose in comune, dalle più stupide alle più serie.
Fuori dal pub, lui fa per baciarmi.. io mi scanso appena, gli avevo raccontato di John, di come era finita male, della mia terribile estate, dei coglioni che ho incontrato...
Lo guardo dritto negli occhi e gli dico "Se vuoi solo divertiti, lascia stare. Se decidi di uscire come me, lo fai per restare"
Lui, sguardo dritto "Io resto"

mercoledì 4 novembre 2015

Pausa pranzo

Lavoro un pochino distante da casa, quindi faccio la pausa pranzo in ufficio.
Ogni tanto vado a pranzo con un collega in un ristorantino qui vicino, menù fisso 12€.
Lo ammetto, per soppravvivenza mangio vegetariano in giro.
E se sul primo di solito me la cavo (il risotto avrà sicuramente il burro, i tortelli di magro ci nuotano addirittura.... amen) sul secondo non ho scampo perchè è sempre a base di carne o pesce che ovviamente non mangio.
Quando va di lusso, ogni tanto qualcuno fa una frittata, ma spesso mi tocca sempre pigliare una misera insalata -.-'
Ma mica posso pranzare in giro tutti i giorni, il mio portafoglio ne risente... e quindi ogni sera devo preparare lei. LA SCHISCETTA
 
Questa è più o meno quella che usavo alle elementari (si, ero segnata già da piccola evidentemente).
Ora ne esistono di più pratiche in plastica, oppure quelle elettriche per scaldare il cibo senza aver bisogno di un forno a microonde, o addirittura con attacco USB da attaccare al pc!
Il contenuto, per quando mi riguarda, è spesso un residuo della cena della sera prima, basta fare una porzione in più di pasta - ovviamente vegan -, per dire, e il pranzo del giorno dopo è già pronto.
Che tristezza, eh?
Ma si può, dopo mezza giornata in ufficio dove magari ti hanno già stracciato le palle, mangiare una pasta riscaldata in un misero contenitore di plastica?
Ebbene, i nostri amici giappo hanno detto no alla noia e si al BENTOBOX!!!!
 
 
In giappone c'è un vero e proprio culto della schiscetta, fate un giro su internet e troverete cose pazzesche!!!
Il principio di base è comunque quello di prepare un pasto completo, con una dose di cereali, carne, verdura e frutta. Però con stile... e che stile!
Esistono accessori apposta per tagliare alghe, wurstel e pressare le uova sode in modo da dare la foma di coniglietto o orsetto!
E' proprio il caso di dire che anche l'occhio vuole la sua parte!

martedì 3 novembre 2015

[Vegan] Funghi trifolati

Non so cucinare, questo ve lo dico subito.
Ma siccome alla frase "sono vegana" la risposta standard è "ah, ma allora non mangi niente!" vi dimostrerò che non è proprio così...
Oltretutto, tante ricette vegan sono dietro l'angolo! Spaghetti aglio olio e peperoncino, tanto per dirne una?
E poi basta con la guerra tra chi mangia cosa, più rispetto per tutti e bon!


Funghi champignon
Olio
Aglio
Sale
Pepe
Prezzemolo

Per le dosi, io sono andata ad occhio.


Gordon abbi pietà di me
Prendete i funghi, invocate cenerentola e cominciate a pulirli, ovvero tagliate la parte finale del gambo e sciacquaeli appena per togliere la terra.
Tagliateli a fettine per il lungo.
In una padella mettete olio e due spicchi d'aglio.
Quando comincia a imbiondire, togliete l'aglio e aggiungete i funghi.
Girateli cinque minuti, aggiungete sale e pepe, dopodichè lasciateli cuocere 10 minuti con il coperchio.
Trascorso il tempo, assaggiateli!
Aggiustate di sale se necessario e continuate la cottura a fiamma alta senza coperchio per asciugare il fondo.
Spegnete, aggiungete il prezzemolo... et voilà, il contorno è servito.


 
Mangiateci insieme quello che volete, che sia burger di soia o di manzo ;-)