martedì 27 giugno 2017

[I danni di Persefone] Pseuda torta di piselli e zucchine

Oh là.
Era da un po' che non mi cimentavo in qualche stramba ricetta, eh?
Ieri qui c'era nuvoloso con qualche goccia di pioggia (finalmente un po' di tregua) quindi ne ho approfittato per fare questo pseudo sformato/torta salata/plum cake/frittata boh decidete voi come chiamarla!

Ingredienti (quello che avevo in casa)

240gr piselli freschi
220gr zucchine (due medio piccole)
2 uova
Sale

Fate bollire piselli e zucchine in acqua salata, ci vorranno circa 20 minuti.
Quando sono cotti, scolate bene bene e lasciate raffreddare un pochino.
Con il mixer, frullate piselli e zucchine fino ad ottenere una bella crema.
Mescolate la crema con due tuorli e sale a piacere.
Montate gli albumi a neve e uniteli alla crema, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli.
Versate il composto in uno stampo, io ho usato quello da plum cake.
Infornate a 160° per 30 minuti, poi fate la prova dello stecchino che deve rimanere asciutto.
Et voilà


Ricetta vegetariana, senza glutine e senza lattosio.
Secondo me è ideale come antipasto o per un aperitivo.
Al prossimo disastro!

lunedì 5 giugno 2017

[25X365] Libri di Maggio

Oltre a "Waiting" di cui ho parlato qui, questo mese è stato interamente dedicato a Lui

 
"IT" di Stephen King, 1238 pagine.
Conoscete tutti chi è IT, dai su. Quel maledetto pagliaccio ci ha fatti letteralmente cagare sotto nel film degli anni 90.
Ma IT non è solo un pagliaccio: IT è il male assoluto nascosto sotto Derry, una cittadina del Maine. 
Lo sanno bene Bill, Ritchie, Beverly, Eddie, Ben, Mike e Stan.. Sette ragazzini che hanno lottato contro di lui e che tornano a Derry per sconfiggerlo definitivamente.
E' una lettura che richiede decisamente tempo, King non lascia niente in sospeso. Ripercorre esattamente ogni episodio, ogni scontro di ognuno dei ragazzini... a tratti forse è anche troppo!
Certamente, però, si ha una visione completa dei personaggi e anche di IT, che nel film ovviamente non era possibile inserire.
Mi è piaciuto, ma ammetto che mi ha spaventata di più il pagliaccio cinematografico che quello del libro.